domenica, 08 gennaio 2006
Ciao Splinder, e grazie.
domenica, 01 gennaio 2006
USA 2006
Avremo modo di parlarne diffusamente nel corso del nuovo anno, ma eccovi in anteprima le locandine e trailer (ove già dispnibili) di quelle che sembrano essere le più interessanti uscite cinematografiche hollywoodiane del 2006. Volutamente ho omesso le uscite più annunciate quali Da Vinci Code, V for Vendetta, X-Men 3 etc.
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venerdì, 30 dicembre 2005
Chiudiamo Marzullo? No, grazie.
La trasmissione Cinematografo di RaiUno è una delle cose peggiori che siano state fatte in TV. Ne ho parlato già in passato, ed oggi sono ancora fermamente convinto del fatto che l'incompetenza di Marzullo e la struttura stessa della trasmissione facciano addirttura male al cinema, di cui la TV è una delle principali malattie.
Sul blog chiudetecinematografo.splinder.it, ad opera di un pressocchè anonimo blogger, è partita una raccolta di firme per una petizione che chiede la chiusura della trasmissione.
Troppo recentemente qualcuno ha pensato fosse giusto chiudere delle trasmissioni televisive ed allontanare dalla Rai delle persone e la cosa non mi è piaciuta affatto. Certo, in quel caso non si trattava di marzulli qualunque, ma nella sostanza la situazione non cambia.
Confermo di considerare Cinematografo una trasmissione stupida ed inutile, ma non sopporto l'idea che ci si aggreghi per sopprimere una voce. Qualunque essa sia.
Tra l'altro quello che mi immalinconisce è che una iniziativa del genere sia nata su un blog, una forma di espressione spontanea che dovrebbe essere un'alternativa all'informazione televisiva e stampata, e quindi prendere le distanze piuttosto che proporsi come strumento censorio.
Non condivido le tue idee ma darei la vita perchè tu possa sempre esprerimerle.. Viva Zapatero e Viva Voltaire!
mercoledì, 28 dicembre 2005
Ischia Film Festival 2006
Sono aperte le iscrizioni per la terza edizione dell'Ischia Film Festival, l'evento dedicato alle location cinematografiche che si tiene nell'isola del golfo di Napoli ogni estate. Il festival premia lungometragi, cortometraggi e documentari ch valorizzano location italiane o straniere. Le sezioni in concorso sono: lungometraggi italiani; lungometraggi stranieri; cortometraggi; documentari. L’iscrizione è gratuita. Le opere, sia edite che inedite, ma necessariamente presentate al pubblico dopo il 1 Gennaio 2005 dovranno pervenire, alla segreteria del Festival, entro e non oltre il 15 Aprile 2006. La Direzione Artistica valuterà le opere pervenute e darà comunicazione di quelle selezionate per il concorso, mediante la conferenza stampa di Giugno. Alla giuria interna del Festival, il compito di assegnare i premi collaterali tra cui l’ormai noto Ciack di Corallo, premio alla carriera, che nelle passate edizioni è stato assegnato al Premio Oscar Sir Ken Adam e alla Casting International Shaila Rubin ed all’Autore della Fotografica Cinematografica, 3 volte premio Oscar Vittorio Storaro.
Maggiori informazioni sul sito web
King Kong (lo scimmione settantenne)
di Ferdi Carcavallo
Più che un remake, questo di Peter Jackson sembra essere un make-up dell’incredibile film di Merian Cooper del 1933. La storia, l’ambiente e le scene del film sono rispettosamente rimaste le stesse, con l’aggiunta del colore e della Computer Graphic lì dove nel vecchio film Willis ‘O Brien aveva usato esclusivamente lo step-motion. Per quanto sia di grandissimo effetto lo spettacolo offerto, il film di Jackson sicuramente non rappresenta una pietra miliare nella storia del cinema di effetti speciali, così come invece resterà nell’immaginario il film del 1933.
Oggi siamo abituati vedere di tutto sullo schermo anche in film con meno pretese e minore sforzo economico come Hell Boy (per dirne uno), me negli anni '30 assistere ad un film con dinosauri e gorilla giganteschi in giro per la città doveva essere proprio un’esperienza entusiasmante. Credo che dopo quel King Kong il film che più ha stupito il pubblico per gli effetti visivi sia stato Jurassik Park, primo utilizzo intelligente e elegante della computer graphics. Una delle cose che più colpisce nella visione del King Kong di oggi è il fatto che sembra essere passato più tempo dal primo remake del 1976 (quello con Jessica Lange) che non dall’originale. Nel film del 1976, infatti, alla step-motion fu sostituito l'utilizzo dei modelli in varie scale realizzati da Carlo Rambaldi, e il King Kong era per lo più uno stunt-man sapientemente truccato. Ovviamente questo tipo di realizzazione privava di ogni attrattiva il film, in quanto veniva a mancare la magia dell'illusione e dell'incredibile.
Il King Kong di Peter Jackson è molto più realistico nelle movenze e raffinato nelle coreografie (la lotta con il dinosauro con la Watts che salta da una mano all'altra), ma arriva in un momento in cui il cinema amercano è soprattutto questo. I meriti del film di Jackson vanno quindi, secondo me, ricercati in altri aspetti, del tutto slegati dal confronto con il film originale. parlo della ricostruzione della New York di inizio secolo, nella fotografia della parte ambientata sull'isola (questa si un'opera d'arte) e 'uso delle musiche, che nel primo film erano un punto debole. Inoltre, Naomi Watts urla molto di meno di Fay Wray.
King Kong e Superman: gemelli diversi
venerdì, 23 dicembre 2005
Ti piace Hitchcock?
Questa opera prima dell'esordiente regista romano Dario Argento ha in se qualcosa che fa ben sperare per il futuro. Certo, molta ne deve fare di esperienza il giovane cineasta per arrivare a dei livelli soltanto paragonabili a quelli che sembrano chiramente essere i suoi modelli di riferimento, ossia il maestro citato nel titolo, De Palma e Romero.
Soprattutto il giovane Dario (filgio del produttore Claudio) deve lavorare sulla scelta degli attori, che sicuramente con un budget adeguato non saranno più un problema. Il vezzo di girare in inglese non è di per se un problema, a patto di affidare il doppiaggio ad una equipe di professionisti che abbiano fatto qualcosa in più del doppiaggio di filmetti porno. Altra materia da curare di più è sicuramente l'intreccio. Ma col tempo il ragazzo capirà che buttare in faccia al pubblico assassino e movente alla prima scena non è una mossa che giova alla suspence. Infine, quando alla scuola di cinematograia avrà seguito un corso di fotografia, sicuramente l'utilizzo delle luci sarà materia per lui più malleabile.
Le premesse per una carriera discreta ci sono, insomma. Magari, tra una decina d'anni ce lo ritroviamo ad affiancare i Masters of Horror internazionali, ma forse corriamo un po' troppo.
Per finire occorre rispondere alla domanda: si mi piace Hitchcock, ma a te che t'ha fatto?
L'amico di famiglia
Sarà Giacomo Rizzo, attore teatrale napoletano di grande esperienza, il protagonista de L'amico di famiglia, l'attesissimo nuovo film di Paolo Sorrentino dopo la grande prova de Le conseguenze dell'amore. Rizzo sarà Geremia, un anziano usuraio di provincia, che presta i soldi ad un padre di famiglia bisognoso di risorse per organizzare un bel matrimonio alla figlia. Nel cast de L'amico di famiglia ci saranno anche Fabrizio Bentivoglio (in veste country), Laura Chiatti e Gigi Angelillo.
Ancora una volta, quindi, Sorrentino predilige attori teatrali (dopo Toni Servillo) per rappresentare i suoi personaggi in bilico tra bene e male. Il regista napoletano conta molto sulla vis comica di Giacomo Rizzo - che proviene dall'avanspettacolo - per dare un fascino ed un personaggio disgustoso come può essere uno strozzino.
A giudicare dalle immagini e dal teaser messo in circolazione sul web con quasi un anno di anticipo sull'uscita (autunno 2006) sembra proprio che si tratti di grande cinema, pienamente all'altezza delle aspettative. Di quei film che in Italia devono prima vincere una decina di premi per essere distribuiti come si deve...
KinemaZOne libero!
Non può farmi che piacere che un post di KinemaZOne venga pubblicato su un portale importante e frequentato come LiberoBlog. Se non altro per la visibilità che ho visto incredibilmente aumentata nell'arco di una giornata. Ancora più piacere mi fa constatare che stavolta non è stata presa una news o un'anticipazione (come con Cursed) ma una elucubrazione personale.
A differenza di altri aggregatori come BlogNotes e Circus, LiberoBlog seleziona di sua iniziativa i post da pubblicare andandoli a cercare nella blogosfera. Il fatto che sia stato selezionato un post di gennaio sui fumetti italiani al cinema significherà qualcosa. Evidentemente il fumetto italiano sta tornando di interesse per il mondo del cinema, magari non quello nostrano.
P.S.: Vabbè che i contenuti di KinemaZOne sono riutilizzabili liberamente, ma almeno un'email di avviso dalla redazione di LiberoBlog sarebbe stata gradita.
giovedì, 22 dicembre 2005
Buoni e cattivi a Natale
Il tema dei "buoni e cattivi" va molto di moda questo Natale 2005. Via BlogDeCine eccovi lo spot di auguri di una televisione cilena e il nostro spottino artigianale.
Ciao e ancora auguri!
martedì, 20 dicembre 2005
Il Troio: Notte horror
Andrea Camerini, disegnatore e cineasta (cinemazza sarebbe più appropriato) tra i più apprezzati nei bassifondi della comunità web (e nei peggiori bar di Caracas) nel numero di novembre del Vernacoliere ha regalato ai lettori una chicca davvero notevole. Si tratta di Notte Horror, un'avventura del mitico Troio in cui l'autore omaggia (ed oltrraggia) il cinema di genere ambientando le gesta del celebre disoccupato, del padre e dei fidi amici tra uno stuolo di terribili icone horror come vampiri, zombie, scienziati pazzi e creature dello spazio. Il buon Andrea ci ha concesso di pubblicare anche su KinemaZOne questo capolavoro trash e gliene siamo grati. E' questo il nostro regalo di Natale (che babbo natale ci perdoni...)
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