venerdì, 09 luglio 2004
Diabolik emigrante, Kriminal doppio
E' annunciata negli Stati Uniti l'uscita in DVD di Danger: Diabolik, film italiano del 1968 di Mario Bava tratto dal celeberrimo immortale fumetto delle sorelle Giussani. Questo film ha quasi la mia età, ma sembra molto più giovane, ve l'assicuro. Ho avuto il piacere di vederlo in VHS NTSC in lingua inglese e in formato 4:3, e nonostante la resa video non eccezionale e il doppiaggio poco probalile ("daiabolic!") devo riconoscere che si tratta di qualcosa di davvero eccezionale.
Si racconta che Mario Bava utilizzasse per le riprese le attrezzature e le scenografie di Barbarella ancora a Cinecittà. Lo stesso protagonista, John Phillip Law era uno dei protagonisti del film di Vadim.
Il cast è davvero di tutto rispetto. Marisa Mell è un'affascinante Eva Kant, molto più sensuale dell'algida eroina dei fumetti, mentre Michel Piccoli è il tormentato Ginko. Completa il cast un elegante e perfetto (come sempre) Adolfo Celi. Il film potrebbe definirsi il manifesto dell'estetica degli anni '70 con i suoi colori al neon, la musica psichedelica, i costumi gargianti e le pettinature esagerate della Mell. 
Il DVD esce negli States quanto in Italia non è stata mai pubblicata nemmeno la VHS. Credo ci sia una maledizione sui film di Mario Bava che sono molto pubblicati all'estero in edizioni da collezione assieme a documentari e libri, mentre in Italia nemmeno lo nominano. Quindi l'unica possibilità è l'acquisto su Internet a $ 12,75 su Amazon e la visione su PC dotato di un buon Region Free.
Non sono certamente dei capolavori, invece, le due trasposizioni cinematografiche del collega lussurioso di Diabolik, il mitico Kriminal di Max Bunker, disponibili in DVD italiani. Si tratta di Kriminal (1966) di Umberto Lenzi e Il marchio di Kriminal (1967) di Fernando Cerchio. Non troverete il cast eccezionale nè il fascino del film di Bava, ma c'è da riconoscere che questi film rendono bene l'ingenuità e il grottesco dei disegni noir di Magnus, il quale spesso si rifaceva proprio ai chiaroscuri tanto cari ai cinematografari dell'epoca. Per quanto chicche da collezionisti, i due DVD non hanno nessuna caratteristica che ne giustifichi un prezzo superiore a € 12. C'è da dire, però, che le locandine/copertine sono davero belle. Chissà se sono di Magnus.




