lunedì, 26 luglio 2004
La poliziotta in DVD
Come spesso succede, in maniera inspiegabile il mercato dei DVD ha decretato il recupero ed il successo dei film trash italiani degli anni '70/'80.
Parliamo delle soldatesse e delle professoresse interpretate da Annamaria RIzzoli, Gloria Guida, Edwige Fenech e Nadia Cassini e dei presidi e dei pierini Lino Banfi, Renzo Montagnani, Mario Carotenuto e Alvaro Vitali.
Si tratta di un fenomeno molto interessante, non tanto per il genere di cinema in se - che comunque nasce come genere popolare e non c'è da meravigliarsi che torni in voga in un periodo di minimo storico di gusti del pubblico - quanto per il fatto che a decretarne il successo sia la tecnologia DVD, ossia l'Home Theatre super avanzato che permette di avere in casa performances Audio/Video anche più sofisticate dei multiplex.
I film di cui stiamo parlando non sono sicuramente dei prototipi di qualità, ne' per l'immagine tantomeno per l'audio, che molto spesso è mono.
Quindi, se davvero il pubblico italiano acquista in DVD, pagando un prezzo superiore a quello di una VHS, dei film che in televisione vengono trasmessi una sera sì ed una sera no, con tutte le possibilità di scelta che oggi la tecnologia offre (televisione satellitare, video on demand, pay tv, digitale terrestre, videonoleggi, DivX), non resta altro che interpretare il fenomeno come un chiaro campanello di allarme, in quanto appare chiaro che se fino a ieri eravamo convinti di sapere con esattezza cosa fosse peggio assoluto, il gradino più basso del cinema, adesso abbiamo perso questo riferimento e i cineasti devono un po' rivedere le strategie.
Una considerazione finale, pero', sembra d'obbligo. Forse questo fenomeno può confermare una teoria finora abbozzata, e cioè che occorre distinguere in maniera netta il pubblico dell'Home Theatre da quello delle sale cinematografiche e non lasciare che i gusti e le tendenze degli uni influenzino l'offerta per gli altri. Sono sicuro che una ridistribuzione delle sale de L'infermiera di notte si risolverebbe come un flop assoluto... Credo...Spero....
Leggi l'opinione di Maurizio Porro




