KinemaZOne 2.0

sabato, 05 febbraio 2005

DVD Extra. Cui prodest?

di Ferdi Carcavallo per KinemaZOne

Special features. Quando non vengono chiamate così stupidaggini come “Menu animati” o “Accesso diretto alle scene” – li ammazzerei -  le special features dei DVD sono per lo più dei tristi “Dietro le quinte” (Making Of) o “Scene Tagliate”. Nella maggior parte dei casi il Making Of  è un servizio televisivo promozionale in cui si intravedono scene dal set e si sentono gli attori sostenere di non aver mai incontrato un regista bravo e geniale come quello del film in questione, e i registi che dicono bene degli attori e dello sceneggiatore. In casi si film spettacolare è immancabile il mago degli effetti speciali che ci spiega che tutto quello che vediamo l’ha creato lui con il computer.
Le Scene tagliate, a volte introdotte dall’autore, sono scene prodotte e eliminate in post produzione. C’è da chiedersi, se le hanno eliminate, perché mai vengono propinate in DVD. Ma a volte i tagli sono fatti senza il consenso del regista, e quindi è bello che poi si possano vedere, anche se una scena di un film così decontestualizzata spesso perde di efficacia e senso.

Per fortuna si è persa un po’ l’abitudine ad inserire gli insopportabili “Errori sul set”, che spesso non sono nemmeno spontanei ma preparati come altre scene del film. L’unico “Errori dal set” carino che ricordo è quello di Moster & Co., in cui a sbagliare le battute erano dei cartoni…
In qualche raro caso - penso ai DVD di film di Hitchcock, TruffaultLeone, Coppola -  le special features contengono invece dei veri e propri documentati realizzati con taglio giornalistico che raccontano la realizzazione del film, la storia che racconta o il periodo in cui è stato realizzato. In questo caso la SF portano un valore aggiunto allo spettatore, ma per solo dal punto di vista della sua conoscenza, ma nulla in più portano al film in se il quale, per sua definizione, dovrebbe essere autoesaustivo, altrimenti è un film che ha mancato il bersaglio.
La tecnologia MPEG permette di avere su un DVD DL di 8 GB un film con una qualità video più che soddisfacente e multilingua, ma per convincere la gente a passare ad abbandonare il VHS per il nuovo più costoso formato, la prospettiva di una qualità eccellente e l’audio originale (oltre che  HT) non era abbastanza allettante. E quindi, a discapito della qualità, si è preso spazio per inserire nel DVD qualsiasi cretinata pur di poter scrivere sulla confezione Special Features o Collector Edition.

Oggi che il glorioso VHS ha fatto il suo tempo e la gara è finita sarebbe ora di pensare a dare ai film che vengono passati in DVD il giusto valore, soprattutto se si tratta di film un po’ vecchi. Edizioni restaurate, audio pulito, versioni integrali etc.

Se no ‘sto digitale che lo abbiamo inventato a fare?

 

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